Omar Beltran

Qualche anno fa, quando durante una intervista mi chiesero di definire il mio ruolo,

ebbi un’ispirazione e dissi:

“Mi occupo di ricordare alle persone che non hanno alcun bisogno di me”

Mental Coach Sistemico

La mia storia

E’ breve : dopo quarant’anni di “vagare per la Vita” , mi sono accorto che ciò che ritenevo un punto debole e che denominavo con l’aggettivo “SENSIBILE”, era in realtà uno dei miei talenti.

Da allora vivo coltivando il mio talento e trasformando la sensibilità in capacità di stare e sentire l’altro; ciò mi consente di potermi mettere al servizio degli altri, aiutandoli a riscoprire se stessi e i propri TALENTI.

Questo è il mestiere del Coach : aiutare gli altri a scoprire la propria strada, supportandoli nel cammino fino a quando otterranno la propria indipendenza.

Il più grande fallimento del Coach:

“Creare dipendenza”

In my strings

da Nicolas Beltran | In my strings